Posts Tagged ‘Psicoterapia’

Perchè ci fa tanta paura la paura?

sabato, giugno 20th, 2009

Siete mai stati colti da una sensazione di paura senza sapere di cosa avete paura? Il cuore ci batte forte, il respiro è corto ed abbiamo soltanto voglia che questa sensazione smetta il più rapidamente possibile. Cerchiamo di fare altro, di distrarci ma lei resta appiccicata a noi per tutto il tempo.

Quando siamo in balia della paura ci sentiamo vulnerabili, perdiamo il controllo e ci sentiamo disorientati.

Tracciando una linea immaginaria della paura possiamo pensare da un lato al timore e dall’altro estremo al panico, come se percorrendo la linea ci fosse un crescendo dell’emozione provata.

La paura, comune anche agli altri esseri viventi, ha come scopo la sopravvivenza perciò in una dimensione legata al reale è sana. Le reazioni comuni alla paura sono: l’immobilità, la fuga, l’attacco, la sottomissione e tutte hanno come scopo la sopravvivenza. Ciò che si può fare ancora con la paura è che la si può affrontare.

foto-sito-gaia1© Robert and Shana ParkeHarrison

Esistono però, diversi tipi di paure che si possono suddividere in due grandi categorie, ovvero le paure reali – in cui qualcuno o qualcosa attenta alla nostra integrità fisica, mentale, emozionale o spirituale; le paure fantasmatiche – che corrispondono a tutto ciò che ci spaventa e che nello stesso tempo riduce il nostro campo di possibili azioni, tutti i no a priori che ci poniamo, limitando noi stessi e la nostra libertà interiore.

Molte volte, infatti, ciò che più vogliamo fare, più ci spaventa.

(continua…)

Benessere

giovedì, giugno 4th, 2009

Cosa vuol dire star bene?

Difficile definire una volta per tutte questo concetto. Decine di volte al giorno rispondiamo alla domanda “Come stai? Bene, Grazie.” Quante volte questa risposta è congruente con il nostro sentire del momento? Quanto ci autorizziamo a sentire e ad esprimere agli altri il nostro stato d’animo? Potrei dire che dipende dal grado di confidenza che abbiamo con l’altro e al tempo stesso con noi stessi.

immagine-sito

Ma torniamo alla domanda che vuol dire star bene. La prima cosa che mi viene in mente è che non vuol dire non avere  problemi, meravigliosa meta illusionistica a cui tendere, ma trovarsi in una situazione comoda nella quale ci sentiamo a nostro agio e sopratutto che abbiamo scelto. Il benessere non è una condizione stabile, quanto piuttosto un percorso di ricerca continuo che passa dalla costante monitorizzazione delle nostre sensazioni. Come dire, per ricercare il benessere abbiamo bisogno di sentire il malessere e scegliere di fare qualcosa.

© Brent Humphreys

Certe volte scegliamo la via del “non sentire male” che porta a non sentire più neanche ciò che ci fa star bene. Ci lasciamo vivere,  non ci ascoltiamo, rimandando di giorno in giorno la decisione di affrontare il dolore che lentamente ci sta svuotando dall’interno.

(continua…)

Hai mai pensato di andare in terapia?

domenica, marzo 1st, 2009

Ma che credi che s0302ono matto?

Chiedere aiuto non è facile, quante volte ci siamo persi nella vita e bastava solo chiedere a qualcuno per ritrovare la strada?

Per noi chiedere aiuto ed arrivare ad uno studio di psicoterapia è un vero segno di coraggio, non di follia, come segno di consapevolezza: sento che la mia sofferenza ha un limite, fino a qui sono arrivato, ho bisogno di cambiare.


Chi varca la soglia di uno studio di psicoterapia non è matto ma  ha deciso di fare qualcosa per sè.

Generalmente si teme che andando in terapia si verrà diagnosticati come “malati di mente”. Nella Psicoterapia della Gestalt non ci interessa definire le persone così dette sane e quelle malate. Non ci adoperiamo nel costruire etichette per definire una patologia, ci interessa vedere la persona nella sua complessità, nella sua storia di vita, nel suo percorso…

Lo scopo della psicoterapia è quello di migliorare  la qualità della vita. Quello che ci interessa è: dove è l’inciampo che fa sì che la vostra vita abbia un sapore spiacevole, che fa sì che non sappiate, nè riusciate a capire come siete arrivati al punto dove siete, qual è quel panorama triste che si dipinge ogni mattina dalla vostra finestra e vi rovina la giornata.

La psicoterapia è un viaggio di turismo interiore. È affascinante conoscere il mondo, ma conoscere sé stessi è ancora più sconvolgente. Tutti quei posti mai visti, quelle porte mai aperte, quelle esperienze mai vissute, tutto un universo da scoprire. Così vediamo noi la psicoterapia, come la possibilità di una scoperta di sé.