Archive for the ‘Psicoterapia’ Category

L’uomo delle Occasioni

mercoledì, giugno 3rd, 2009

Molte volte ho studiato
la lapide che mi hanno scolpito:
una barca con vele ammainate, in un porto.
In realtà non rappresenta la mia destinazione
ma la mia vita.
Perchè l’amore mi si offrì, ma mi ritrassi per non illudermi;
il dolore bussò alla mia porta, e ne ebbi paura;
l’ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti.
Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita.
Adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino,
ovunque spingano la barca.
Dare un senso alla vita può condurre alla follìa
ma una vita senza senso è la tortura
dell’inquietudine e del vano desiderio -
è una barca che anela al mare, ma ne ha paura.

Edgar Lee Masters

luomo-delle-occasioni

© Robert and Shana ParkeHarrison

Ho scelto questa poesia, presa dall’Antologia di Spoon River, perchè il protagonista è il simbolo dell’uomo che ha perso le occasioni della vita. La barca con le vele ammainate non è altro che la rappresentazione di un uomo che per tutta la sua esistenza ha rinunciato a vivere, non ha avuto il coraggio di lasciarsi andare alle sue emozioni, non senza pentirsene, nell’incapacità di trovare un significato alla sua esistenza.

Il non vivere ci porta all’apatia, alla noia, al vuoto. Uscirne è difficile, perchè ci si crogiola nella vita quotidiana, nella normalità e nell’abitudine, senza lasciar spazio all’inconsueto alla novità che ogni giorno si affaccia alla nostra vita ma che spesso non vogliamo e non sappiamo cogliere.

(continua…)

Casa occupata

venerdì, aprile 24th, 2009

Nella vita ci capitano tante esperienze che mettiamo una dopo l’altra nel nostro “cassetto interno”. Quello spazio dove finiscono gli eventi che ci hanno colpito, le nostre paure, l’amore, il disamore…

Molte  volte non ci fermiamo a guardare ed assaporare le situazioni che ci capitano, tutte le sensazioni le mettiamo nel cassetto e andiamo avanti.

Che succede quando facciamo così?

struzzo

Quel cassetto comincia ad avere dimensioni proprie e quello che non vediamo sorge con una forza tutta sua e comincia ad avere un potere su di noi che non controlliamo.

Quante volte vi è capitato di decidere ” questa volta farò le cose per bene, non voglio litigare, arrabbiarmi, innervosirmi”? le famose “buone intenzioni” che ci proponiamo di seguire ed invece poi ricadiamo sempre nelle stesse modalità di comportamento.

Cosa ci ferma dall’affrontare ciò che è dentro di noi? Avete mai avuto la sensazione di andare avanti senza fermarvi?

(continua…)

Hai mai pensato di andare in terapia?

domenica, marzo 1st, 2009

Ma che credi che s0302ono matto?

Chiedere aiuto non è facile, quante volte ci siamo persi nella vita e bastava solo chiedere a qualcuno per ritrovare la strada?

Per noi chiedere aiuto ed arrivare ad uno studio di psicoterapia è un vero segno di coraggio, non di follia, come segno di consapevolezza: sento che la mia sofferenza ha un limite, fino a qui sono arrivato, ho bisogno di cambiare.


Chi varca la soglia di uno studio di psicoterapia non è matto ma  ha deciso di fare qualcosa per sè.

Generalmente si teme che andando in terapia si verrà diagnosticati come “malati di mente”. Nella Psicoterapia della Gestalt non ci interessa definire le persone così dette sane e quelle malate. Non ci adoperiamo nel costruire etichette per definire una patologia, ci interessa vedere la persona nella sua complessità, nella sua storia di vita, nel suo percorso…

Lo scopo della psicoterapia è quello di migliorare  la qualità della vita. Quello che ci interessa è: dove è l’inciampo che fa sì che la vostra vita abbia un sapore spiacevole, che fa sì che non sappiate, nè riusciate a capire come siete arrivati al punto dove siete, qual è quel panorama triste che si dipinge ogni mattina dalla vostra finestra e vi rovina la giornata.

La psicoterapia è un viaggio di turismo interiore. È affascinante conoscere il mondo, ma conoscere sé stessi è ancora più sconvolgente. Tutti quei posti mai visti, quelle porte mai aperte, quelle esperienze mai vissute, tutto un universo da scoprire. Così vediamo noi la psicoterapia, come la possibilità di una scoperta di sé.