Ti racconto com’ero. Video diario emozionale

Ti racconto com'ero

Quanto è importante per un bambino conoscere le proprie origini?

Attraverso le nostre storie personali, il racconto delle esperienze della nostra vita, possiamo sviluppare la conoscenza e la comprensione che abbiamo di noi stessi e dei nostri rapporti con gli altri. Raccontare di sé aiuta i genitori ad elaborare la propria storia e il bambino a comprendere le proprie origini punto di partenza per uno sviluppo sano e felice.

Anche i bambini cercano di capire e dare un senso alle loro esperienze. Raccontando a vostro figlio la storia di un’esperienza potete aiutarlo ad integrarne gli eventi e i contenuti emozionali.

Il progetto nasce da un idea: dare uno spazio e un tempo ai genitori per potersi raccontare e condividere con il proprio figlio le emozioni, i pensieri e le storie legate alla loro esperienza di genitori, e di farlo attraverso un video racconto nel quale poter inserire immagini, video e audio raccolti in un collage emozionale da regalare al proprio figlio o figlia.

Il percorso arteterapeutico ha senso, sia nella misura in cui il racconto è fatto nel presente, con le emozioni di oggi, sia perché nel tempo assume un grande valore di richiamo a quei momenti, a quelle sensazioni e a quei pensieri e questo è importante sia per i genitori che per i propri figli. Sappiamo bene che i ricordi e le emozioni nel tempo si cancellano e si modificano ed è per questo che diamo un grande valore alla fotografia e ai filmini di famiglia, perchè ci aiutano a ricordare, ma pur avendo tra le mani quelle immagini, riguardando quei filmini il nostro sguardo cambia sempre e si modifica in base alle nostre emozioni del momento. In questo caso abbiamo un elemento diverso che è quello della viva voce, densa di emozioni e di vissuto.

Attraverso i nostri incontri a studio, il racconto inizia a prendere forma e realizzarsi ed i genitori hanno modo di trovare il proprio modo di raccontarsi, la libertà nell’esprimersi e vengono accompagnati da me nel loro percorso di consapevolezza e di contatto con le proprie sensazioni.

Dott.ssa Gaia Miletic

 

Domande Frequenti

 

D: La mamma e il papà potranno fare il video insieme?
R: si, potranno scegliere se farlo insieme oppure fare il percorso separatamente e poi avere un unico video
D: Chi farà il montaggio del video?

R: Lo faremo insieme! nel senso che io mi occuperò materialmente di assemblare il materiale ma la scelta dell’ordine e dei contenuti è scelta dalla coppia o dalla mamma
D: foto o video?
R: si potranno usare entrambe, sia le foto che i video accompagnati dalla voce della mamma e/o del papà
D: Chi fa le riprese?
R: se vogliono le persone possono portare dei loro video di famiglia o farli per l’occasione, oppure li possono fare  insieme a me… dipende da quello che vogliono raccontare. Potrebbero voler usare foto o video che hanno già.
D: Tu fornisci la telecamera?
R: Si
D: Da dove si comincia?
R: Si può partire  dal testo, ovvero da ciò che vorrei lasciar detto ai miei figli e poi si decidono le immagini, oppure partire da un’immagine per comporre un racconto
D: Qual’è l’obiettivo?
R: L’obiettivo è personale, con questo lavoro le mamme ed i papà trovano il loro spazio per esprimersi e raccontarsi, per riflettere su ciò che vogliono per sè e per i propri figli, per poter fissare un momento così intenso come quello del diventare genitori.

 

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