The importance of being you

Quanto ho visto questo video per la prima volta sono rimasta incantata, come affascinata dai movimenti così naturali di questa bambina, dalla concentrazione e attenzione e presenza che sprigiona dal video.

Immagine anteprima YouTube

Questo è ciò che ho visto io: pura presenza nel qui e ora, puro esserci e sentire. Senza pensieri, giudizi, paure o errori di sorta, soltanto il desiderio di seguire quell’energia sprigionata dai colori.

Probabilmente questa bambina è speciale,  ha un dono particolare nell’armonizzare i colori e un dono particolare nel creare delle forme interessanti ma ciò che mi colpisce è il fatto che questo video sia arrivato dall’Australia fino a noi.

Voglio dire che qui  ci troviamo di fronte ad una bambina che i genitori sono stati in grado di accogliere e valorizzare. Probabilmente il fatto che entrambi i genitori fossero artisti è stato un elemento utile ma non credo che sia solo questo. Qualcuno ha obiettato che sono stati bravi a valorizzare e monetizzare le doti della propria figlia ( i suoi quadri sono venduti in tutto il mondo e la bambina ha da poco esposto a NY), può essere. Ma non è questo il punto. Ciò che mi spinge a parlarne è perchè questa bambina può essere un ottimo spunto per riflettere su un tema: si può osservare i propri figli con curiosità, valorizzando le loro risorse e la loro unicità?

Le mamme dei bimbi piccoli lo fanno in continuazione: “Guarda come ha imparato a fare questo!”, ” Hai visto com’è bravo a ballare e che senso del ritmo?”…dicono.

Poi, quando diventano più grandi, entrano nell’adolescenza, ci si aspetta che diventino come ci si è immaginati e si smette ( o almeno alcuni lo fanno) di osservarli con curiosità e di appoggiarli, accoglierli e sostenerli nelle loro uniche vite…

 

Tags:

Leave a Reply